Bonus Fiscale 2018 per gli Impianti Elettrici, Sicurezza e Fotovoltaico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bonus ristrutturazioni 2018: proroga e novità detrazione 50% edilizia

 

Bonus ristrutturazioni 2018 proroga: la detrazione fiscale par al 50% Irpef per le spese sostenute dal contribuente per interventi di restauro, manutenzione, messa in sicurezza dell'immobile, sarà non solo prorogata ma anche estesa grazie alla nuova legge di bilancio.

A seguito delle nuove disposizioni che verranno introdotte dalla nuova Legge di Stabilità 2018, i contribuenti, potreanno beneficiare ancora della detrazione 50% delle spese sostenute e pagate con bonifici, effettuate dal 26 giugno 2012 al 31dicembre 2018, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Il bonus ristrutturazioni edili 2018  rientra nelle agevolazioni fiscali che spettano a tutti i contribuenti che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche residenti o meno in Italia.

1) Nello specifico, il bonus ristrutturazione spetta a:

- Proprietari di Immobili;

- Titolari di diritti pedonali di godimento sull’immobile oggetto di detrazione, ovvero, usufrutto, uso, abitazione o superficie;

- Nudi proprietari;

- Locatari e comodatari;

- Soci di cooperative;

- Imprenditori individuali se l’immobile non è ad uso strumentale;

società semplici, in nome collettivo, in accomandata semplice e soggetti equiparati, imprese famigliari con le stesse modalità degli imprenditori individuali.

2) Familiare convivente con il proprietario o possessore dell’immobile oggetto dell’agevolazione:

  • coniuge;
  • parenti entro il terzo grado;
  • affini entro il secondo grado.

3) Convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato 

4) In caso di Contratto Preliminare, l’agevolazione spetta se:

  • è stato immesso nel possesso dell’immobile

  • esegue gli interventi a proprio carico 

  • è stato registrato il compromesso.

Hanno diritto alla detrazione, anche i contribuenti che effettuano da soli i lavori sull’immobile, in questo caso le spese da portare a detrazione dalla dichiarazione dei redditi annuale sarà limitatamente alle spese di acquisto dei materiali utilizzati. 

La Detrazione spettante a coloro che effettuano ristrutturazioni edilizie per tutto il 2018, è pari al 50% da ripartire sempre in 10 quote annuali di pari importo, a partire dall’anno in cui si sono sostenute le spese. 

Ecco quindi per il Bonus ristutturazioni 2018 l'elenco lavori agevolabili con detto bonus per il settore elettrico:

- Lavori volti a garantire la sicurezza della casa da furti, aggressioni o sequestri di persona: impianti antifurto e di videosorveglianza

Lavori per la cablatura degli edifici, di risparmio energetico, esecuzione di opere interne: impianto elettrico, impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica (solo se la produzione di energia alternativa è per uso domestico, per l’illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici)

- Compenso per la Certificazione di conformità dei lavori

Perizie e sopralluoghi

IVA, imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, per le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori

I contribuenti al fine di fruire della detrazione, possono effettuare il pagamento di tutti i lavori tramite bonifico parlante con trattenuta al 8%,  bonifico bancario o postale, ovviamente per le spese per le quali non è possibile effettuare, oggettivamente, il pagamento tramite bonifico come per esempio i diritti pagati per le concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, ecc è accettata un’altra forma di pagamento, carta di credito o carta di debito.

Inoltre su tali bonifici, le banche e le poste, applicano come acconto dell’imposta dovuta dall’impresa che effettua i lavori, una ritenuta pari all'8%.

Il bonifico ai fini di riconoscimento della detrazione spettante, deve necessariamente contenere i seguenti dati:

  • Causale del versamento
  • Codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento
  • Codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Qualora la detrazione spetti anche ai familiari conviventi, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale delle persone interessate al beneficio fiscale.

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